GB/ CAMPAGNA ANTI FUMO: NO ALLE MACCHINETTE E AI PACCHETTI DA 10

Roma, 31 mag. (Apcom) - Il governo di Londra ha intenzione di mettere fuori legge le macchine vendi sigarette e i pacchetti da 10, e forse anche i pacchetti troppo colorati e con marchi evidenti, come parte di una strategia di tutela di bambini e ragazzi contro la tentazione del fumo. Le nuove norme, se approvate, entreranno in vigore di Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord mentre il governo autonomo scozzese sta preparando delle regole simili: ha annunciato la settimana scorsa anche la messa al bando delle sigarette dagli scaffali più in vista dei negozi.

E’ una campagna a tutto tondo, che coinvolge anche una nuova ‘pubblicità progresso’ in Tv mirata ai genitori che fumano: “i vostri figli hanno tre volte maggiori probabilità di cominciare a fumare”. Per Dawn Primarolo, sottosegretario alla salute pubblica, “proteggere i bambini dal fumo è una priorità del governo ed elimanire le tentazioni - i pacchetti colorati, i pacchetti in vista, le alternative più economiche come i pacchetti da dieci - è un modo. Ma vogliamo sentire il parere di tutti”. Leggi il seguito di questo post »

Riccione: ruba capo d’abbigliamento, barese in manette

RICCIONE - Ha rubato un capo di abbigliamento griffato da un noto negozio di viale Ceccarini a Riccione. Un 35enne barese, Michele Misciagna, è stato arrestato dai Carabinieri della locale Compagnia con l’accusa di furto aggravato su segnalazione del personale addetto alla sicurezza dell’esercizio commerciale.

L’uomo, dopo aver danneggiato il dispositivo antitaccheggio, si era dato alla fuga verso via Milano con in mano la refurtiva del valore di 130 euro, che è stata recuperata e restituita al proprietario del negozio.

Auto falciate del 17,5% a maggio

TORINO
Il bilancio delle vendite di
auto in Italia si fa sempre più pesante: per il quinto mese consecutivo il trend è negativo, ma, in più, il dato di maggio è uno dei peggiori da inizio d’anno. Nel mese appena concluso le immatricolazioni sono scese del 17,56% (204.607 auto contro le 248.194 di un anno fa). Un dato che porta la flessione sinora registrata nel 2008 al 10,04% sullo stesso periodo 2007. «Si rafforza l’ipotesi di una flessione a due cifre sui dodici mesi» commenta l’Anfia. Tra le cause della crisi l’inflazione balzata al 3,6% proprio sulla spinta dei prezzi del carburante mandati alle stelle dal caro-petrolio, ma anche, come sottolinea l’Unrae, che riunisce le case estere, «il meccanismo degli incentivi, che così come è strutturato oggi, non appare più del tutto adeguato al ruolo di stimolo alla domanda ed alla sostituzione della parte più vetusta del parco circolante. Un quadro - conclude l’Unrae - che potrebbe rivitalizzarsi con una immediata misura di ampliamento dei “bonus” rottamazione alle vetture Euro 2 del biennio 1997/1998, che sono circa 4 milioni». E il Centro studi Promotor aggiunge alla lista delle cause negative il caro-assicurazione: un mix micidiale, confermato dalla rilevazione effettuata dallo stesso Csp nei concessionari, dove l’affluenza dei visitatori e la riduzione di ordini sono in fortissima riduzione. Ma la flessione delle immatricolazioni, quanificabile in 120.000 auto da inizio d’anno, ha anche una ricaduta non indifferente sulle casse dello Stato, riducendo significativamente il gettito Iva. Leggi il seguito di questo post »

Basket: Roma lotta ma perde, Siena avanti nella finale scudetto

Quando hai un playmaker come Terrell McIntyre, puoi anche permetterti di andare a giocare la prima partita di finale scudetto con un allenatore “muto”. Scherzi a parte, la Montepaschi mette il proprio sigillo sul primo round della finale per il titolo, ma Roma ha dimostrato di potersela giocare fino alla fine. Questa forse è la prima notizia vera emersa dal PalaSclavo: non sarà una finale scontata. I campioni d’Italia si presentano all’appello con coach Simone Pianigiani in panchina “per onor di firma”, visto che il fortissimo attacco influenzale che lo ha colpito nei giorni scorsi, lo rende praticamente afono e lo costringe ad utilizzare il vice Luca Banchi come voce ufficiale.
Siena non sembra risentire di questa situazione, vista la leadership del suo play americano.

Durezza da finale – Il primo quarto è lo specchio di quanto ci si attende normalmente da una finale per il titolo. I primi minuti consegnano mani fredde e contatti duri: a farne le spese sono Ukic, appiedato da tre falli in un amen e Kaukenas che riesce nell’impresa di commettere due falli e guadagnare il successivo tecnico per proteste nel giro di 40″. I tiri liberi portano Roma in vantaggio sul 17-22. Dopo la pausa del 10′, Siena prova il primo strappo, sempre guidata dagli assist di McIntyre e dai canestri di Lavrinovic per il 31-25, risultato del 12-3 di parziale in avvio di periodo. Dopo Ukic, anche Lorbek si carica di falli e alla Lottomatica non resta che aggrapparsi ad un Jaaber caldissimo (due triple e un canestro importantissimo). Leggi il seguito di questo post »

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